Riccio è la specie più grossa di tutto l'ordine, con i suoi 800-1.000 grammi di peso una lunghezza dei corpo di 20_25 Cm ed una coda cortissima (2,6 cm); corte sono anche le zampe. Il corpo è completamente ricoperto di aculei (eccetto che sulla testa), che salvaguardano gli animali dai predatori: infatti quando esso è attaccato si arrotola su se stesso proteggendo la testa e la coda, mostrandosi così come una palla di spine. Ciò convince i predatori ad abbandonare l'attacco e qualcuno, come la Volpe, sembra che prima di andar via vi urini sopra: probabilmente non è un dispetto, ma un comportamento con delle motivazioni a noi non note. Del Riccio è anche nota la refrattarietà al veleno della Vipera e a quello di alcuni invertebrati di cui si nutre; presenta i il dorso di colore grigiastro con ventre sul giallo, orecchie corte e muso allungato; è comune nei. nostri ambienti sia di pianura che di collina e montagna, sia in zone coltivate che in quelle naturali, dove si nutre di lombrichi, bruchi, ragni e coleotteri, ma anche di frutta e bacche. Il ciclo riproduttivo prevede parate nuziali con rincorsa della femmina da parte dei rnaschio; i ricci si riproducono due volte l'anno e i piccoli nascono senza gli aculei, che spuntano al terzo giorno di vita. La madre vigila i piccoli nel nido, n genere fatto di foglie, dove rimangono per 20 giorni; la durata della vita,salvo incidenti, può protrarsi fino a 10 anni. La causa più frequente di morte è da ricercare infatti proprio negli investimenti da parte di automobili; la fitta rete viaria che attraversa le aree agricole non dà scampo ai nostri ricci,che spesso troviamo schiacciati.
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Comune di Valle Castellana
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Scritto da Administrator   
Venerdì 05 Settembre 2008 22:09
Molto affascinante è il paesaggio nel quale spiccano i tipici paesini, gli antichi mulini ad acqua, le querce secolari, i laghi, i fiumi, le grotte naturali e gli eremi disseminati sulle pendici della montagna dei Fiori lungo il versante del torrente Salinello. Il lago di Talvacchia è una delle mete turistiche più richieste dagli appassionati di pesca sportiva così come tanti altri corsi d’acqua molto pescosiLe case, per lo più costruite in pietra, sono prevalentemente ottocentesche e moderne, anche se molti centri conservano l’impostazione medioevale. Alcuni fra gli edifici più antichi si trovano in località Colle, dove probabilmente vi era l’antico borgo medioevale legato alla chiesa di S. Maria di Stornazzano o dell’AnnunziataA Macchia da Sole sono ancora imponenti i ruderi di Caste! Manfrino, antico forte militare fatto ricostruire da Manfredi sui resti di un castrum romano, dove ancora si dice sia sotterrato il tesoro di Manfredi e forse lui stessoNella vicina frazione Vallinquina è invece ancora abitato il grazioso Castello BonifaciNel capoluogo è da visitare la Chiesa della SS. Annunziata, di origine benedettina, risalente al X secolo, con un bellissimo portale, una cripta e le volte a crociera. Molto interessanti sono inoltre le Chiese di S. Vito e di Santa Rufina, nelle frazioni omonime, ambedue di stile romanico e risalenti al XlI secoloParticolare attenzione merita la frazione San Giacomo, situata ai piedi del Monte Piselli e della montagna dei Fiori, luogo di villeggiatura invernale ed estiva, è meta di numerosi turisti e sportivi non solo della zona ma anche delle regioni limitrofeDurante la stagione invernale San Giacomo con i suoi tre albergo-ristoranti funge da base della Stazione sciistica di Monte Piselli (m. 1676) dotata di una seggiovia, tre ski-lift, cinque piste e due rifugi.
Ultimo aggiornamento ( Venerdì 05 Settembre 2008 22:11 )
 

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